Ci viene insegnato fin dalla nascita che ognuno deve avere il proprio punto di vista, ognuno vede le cose a modo suo, con i propri occhi; ma non si tratta solo di vedere ma anche di pensare! Ognuno ha il proprio pensiero, ognuno la pensa come vuole sul medesimo argomento…
Insomma ci hanno imposto questo comportamento fin da piccoli, e per fortuna direi! Credo che questa filosofia sia sempre esistita, in certi periodi storici essa perde di valore, in altri ne aumenta il valore stesso; basti pensare alle grandi dittature che hanno offuscato l’Europa per tutti gli anni ‘30 e ‘40 (in altri paesi ancora oggi!) Nel momento stesso in cui io sto scrivendo questo articolo credo di ritenere la società attuale circostante come di massima espansione della filosofia del: “ognuno ha il suo pensiero e ognuno la pensa come vuole”.
Ma torniamo adesso al cuore del mio articolo, a quello che vorrei spiegare e illustrare a tutti voi, e lo farò ponendovi un quesito: è veramente “giusto” è necessario che ognuno di noi la pensi in modo diverso? È giusto che, così facendo, ci ritroviamo senza un unico pensiero, ognuno pensa e di conseguenza fa ciò che ritiene giusto?
Io, in tutta onestà, penso che tutto ciò non sia il modo migliore di vivere la nostra società. Certo questo è pur sempre un mio pensiero, ma perché non unificare i pensieri di tutti il più vicino possibile ad un pensiero unico? Le persone più ostili assoceranno immediatamente questo mio modo di pensare alla DITTATURA! Ma dove la vedete la dittatura in tutto ciò?
Sarebbe bello poter spostare la vostra linea di pensiero verso una unica che definirò nel corso del tempo, non dico certo di sovrapporre queste linee di pensiero ma almeno di avvicinarle, di farle almeno andare nella stessa direzione e quindi renderle parallele, non impongo niente ma chiedo di pensare e di riflettere se la vostra linea di pensiero non sia una linea che qualcun altro vi ha imposto, o meglio che seguite perché LA SOCIETÀ credete che ve lo abbia imposto!