Questo é probabilmente l’articolo più importante di questo blog: il MIO pensiero. Vi sto facendo tanti discorsi sull’allineare i pensieri di tutti e poi me ne esco con il mio pensiero?
Beh si! Lo faccio perché mi piacerebbe esporre al meglio e in tutta trasparenza ciò che io penso, sperando che riusciate ad immedesimarvi o quanto meno di accettare e cercare di modificare la vostra linea di pensiero.
Le linee di pensiero sono classificate per argomenti, e quindi per ogni argomento abbiamo tutti linee di pensiero diverso. Oggi esporrò il mio punto di vista sulla POLITICA.
Tasto dolente la politica eh? Un argomento molto rischioso toccherò, ma quando ho deciso di aprire questo blog non pensavo certo di parlare di cose semplici e assecondare i pensieri dei miei elettori! Lo scopo è completamente l’opposto.
Iniziamo a definire la DESTRA e la SINISTRA. Di base, questi due termini, stanno ad indicare chi siede a destra e chi a sinistra del presidente di un assemblea legislativa; ma il significato di queste due parole è ben più vasto!
Ricordo che in questo blog non sono tenuto a esporre la storia che c’è dietro ai concetti chiave che espongo, quanto più a come questi concetti si avvicinano alla mia linea di pensiero, come la sovrappongono o come la evitano. Inoltre in questo blog generalizzo spesso, ma non perché mi piace farlo, ma perché sarò quanto più numerico possibile, se i dati parlano da soli non spetta a me obbiettare!
Possiamo pensare alla destra politica come a coloro che definiamo conservatori, nazionalisti, democristiani e sovranisti. Coloro sono formati maggiormente da adulti grandi e vaccinati, da lavoratori, da anziani. La destra tende ad abbracciare maggiormente gli imprenditori e coloro che prediligono il sovranismo (e siamo sinceri… una sorta di nazismo in scala assai ridotta) e quindi una superiorità non tanto in termini di razza quanto più in termini di nazione: sono italiano e pretendo di essere superiore a CHIUNQUE non sia italiano. Nell’ambito economico (che ricordo non tratto in questo articolo) la destra lotta a fianco degli imprenditori, dei ricchi, come ho già detto, di coloro che hanno “il potere”. Ecco detto ciò vorrei classificare il motto della destra politica così: dipende tutto dalla fortuna che hai avuto alla nascita, ma se la fortuna non ti ha assistito, allora se hai lavorato sodo per tutta la vita e ora sei ai piani alti, quindi ricco, allora tu vali, altrimenti no!
È giusto o non è giusto? È giusto pregiudicare una persona nata in Cina o in Africa piuttosto che una nata in Italia? È giusto proteggere i potenti a discapito dei deboli e dei poveri? Beh non credo che il giudizio spetta a noi, ma ragioniamoci insieme: se foste ricchi lottereste per i poveri? Se foste italiani lottereste per gli extracomunitari? Probabilmente molti di voi risponderanno di si, ma quante di queste persone scambierebbero la loro posizione sociale con quella di queste persone che sostengono di voler difendere? Io credo nessuna! E qui arrivò al punto: allineiamo il vostro pensiero ad una linea comune: cosa c’è di male nel preservare e difendere la propria ricchezza, grande o piccola che sia, ad ogni costo? Che male c’è se una persona è veramente orgogliosa di essere italiana, che male c’è se una persona ringrazia il cielo per essere nato italiano, che male c’è se una persona vuole difendere i propri confini da ciò che ritiene una minaccia? Bisogna valutare tutto ciò è poi potremmo allinearci!